ApprofondimentiTutte le domande di riflessione
40 domande per l’autoriflessione islamica

Etica personale

Invidia, avarizia, avidità, sincerità

Domanda 24

Posso essere sinceramente felice per gli altri quando Allah concede loro cose buone.

Fonte: Qurʾān 4:32

وَلَا تَتَمَنَّوْا مَا فَضَّلَ اللّٰهُ بِهٖ بَعْضَكُمْ عَلٰى بَعْضٍؕ لِلرِّجَالِ نَصٖیبٌ مِمَّا اكْتَسَبُوا وَلِلنِّسَٓاءِ نَصٖیبٌ مِمَّا اكْتَسَبْنَؕ وَسْـَٔلُوا اللّٰهَ مِنْ فَضْلِهٖؕ اِنَّ اللّٰهَ كَانَ بِكُلِّ شَیْءٍ عَلٖیمًا ﴿4:32﴾

Spiegazione

Il versetto evita di fissarsi internamente su ciò che gli altri hanno ricevuto. L'applicazione positiva di Muḥāsabah è quindi: posso vedere il favore di Allah in un altro senza che ciò provochi risentimento in me?

Domanda 25

Sono disposto a usare il mio tempo, le mie conoscenze o i miei beni se posso aiutare in modo significativo.

Fonte: Qurʾān 5:2

یَٓا اَیُّهَا الَّذٖینَ اٰمَنُوا لَا تُحِلُّوا شَعَٓائِرَ اللّٰهِ وَلَا الشَّهْرَ الْحَرَامَ وَلَا الْهَدْیَ وَلَا الْقَلَٓائِدَ وَلَٓا آٰمّٖینَ الْبَیْتَ الْحَرَامَ یَبْتَغُونَ فَضْلًا مِنْ رَبِّهِمْ وَرِضْوَانًاؕ وَاِذَا حَلَلْتُمْ فَاصْطَادُواؕ وَلَا یَجْرِمَنَّكُمْ شَنَاٰنُ قَوْمٍ اَنْ صَدُّوكُمْ عَنِ الْمَسْجِدِ الْحَرَامِ اَنْ تَعْتَدُواۘ وَتَعَاوَنُوا عَلَى الْبِرِّ وَالتَّقْوٰىࣕ وَلَا تَعَاوَنُوا عَلَى الْاِثْمِ وَالْعُدْوَانِࣕ وَاتَّقُوا اللّٰهَؕ اِنَّ اللّٰهَ شَدٖیدُ الْعِقَابِ ﴿5:2﴾

Spiegazione

Il versetto formula il sostegno reciproco in termini generali e non limita l'aiuto al denaro. La forma concreta - tempo, conoscenza o possesso - è un'applicazione Muḥāsabah di questo principio.

Domanda 26

Posso accontentarmi di ciò che Allah mi ha dato senza chiedere costantemente di più.

Fonte: Qurʾān 20:131

وَلَا تَمُدَّنَّ عَیْنَیْكَ اِلٰى مَا مَتَّعْنَا بِهٖٓ اَزْوَاجًا مِنْهُمْ زَهْرَةَ الْحَیٰوةِ الدُّنْیَا لِنَفْتِنَهُمْ فٖیهِؕ وَرِزْقُ رَبِّكَ خَیْرٌ وَاَبْقٰى ﴿20:131﴾

Spiegazione

Il versetto mette in guardia dal concentrarsi costantemente sullo splendore di questo mondo che altri possiedono. La questione trasferisce questo alla capacità personale di non lasciarsi permanentemente determinata dal desiderio di “di più”.

Domanda 27

Quando compio buone azioni, mi assicuro di focalizzare la mia intenzione su Allah piuttosto che cercare l’approvazione degli altri.

Fonte: Qurʾān 107:4–6

فَوَیْلٌ لِلْمُصَلّٖینَۙ ﴿107:4﴾ اَلَّذٖینَ هُمْ عَنْ صَلَاتِهِمْ سَاهُونَۙ ﴿107:5﴾ اَلَّذٖینَ هُمْ یُرَٓاؤُ𐻿نَۙ ﴿107:6﴾

Spiegazione

Il contesto mette in guardia contro comportamenti religiosi volti a farsi vedere. Muḥāsabah si concentra quindi sulla propria motivazione: prima, durante e dopo una buona azione.

Domanda 28

Tratto il mio denaro, il cibo e le altre risorse in modo responsabile.

Fonte: Qurʾān 17:27

اِنَّ الْمُبَذِّرٖینَ كَانُٓوا اِخْوَانَ الشَّیَاطٖینِؕ وَكَانَ الشَّیْطَانُ لِرَبِّهٖ كَفُورًا ﴿17:27﴾

Spiegazione

Il versetto parla molto duramente dei rifiuti. La domanda rende concreto questo principio nella vita di tutti i giorni: acquisti inutili, cibo buttato o consumo evitabile di risorse.

Domanda 29

Mi assicuro di circondarmi di persone che mi sostengono nella mia bontà e nella mia fede.

Fonte: Qurʾān 25:28–29

یَا وَیْلَتٰى لَیْتَنٖی لَمْ اَتَّخِذْ فُلَانًا خَلٖیلًا ﴿25:28﴾ لَقَدْ اَضَلَّنٖی عَنِ الذِّكْرِ بَعْدَ اِذْ جَٓاءَنٖیؕ وَكَانَ الشَّیْطَانُ لِلْاِنْسَانِ خَذُولًا ﴿25:29﴾

Spiegazione

I versi mostrano rammarico per un'amicizia che ha portato lontano dall'ammonizione. La domanda quindi mette alla prova non solo la simpatia, ma la direzione effettiva in cui le relazioni ci modellano.

Domanda 30

Utilizzo il mio tempo consapevolmente ed evito abitudini che lo consumano inutilmente.

Fonte: Qurʾān 103:1–3

وَالْعَصْرِۙ ﴿103:1﴾ اِنَّ الْاِنْسَانَ لَفٖی خُسْرٍۙ ﴿103:2﴾ اِلَّا الَّذٖینَ اٰمَنُوا وَعَمِلُوا الصَّالِحَاتِ وَتَوَاصَوْا بِالْحَقِّ وَتَوَاصَوْا بِالصَّبْرِ ﴿103:3﴾

Spiegazione

La Sūrah al-ʿAṣr non solo collega la perdita umana con il tempo, ma nomina anche i poli opposti: fede, opere giuste, mutua raccomandazione della verità e fermezza. La questione Muḥāsabah esamina quindi se il nostro tempo serve ad abitudini che ci allontanano da queste priorità.

Domanda 31

Riconosco i miei errori e mi sforzo di imparare da essi.

Fonte: Qurʾān 3:135

وَالَّذٖینَ اِذَا فَعَلُوا فَاحِشَةً اَوْ ظَلَمُٓوا اَنْفُسَهُمْ ذَكَرُوا اللّٰهَ فَاسْتَغْفَرُوا لِذُنُوبِهِمْࣕ وَمَنْ یَغْفِرُ الذُّنُوبَ اِلَّا اللّٰهُࣕ وَلَمْ یُصِرُّوا عَلٰى مَا فَعَلُوا وَهُمْ یَعْلَمُونَ ﴿3:135﴾

Spiegazione

Il verso descrive le persone che ricordano Allah dopo aver commesso un errore, chiedono perdono e non persistono consapevolmente in esso. Da ciò segue per Muḥāsabah: gli errori non dovrebbero solo essere riconosciuti, ma diventare anche un’opportunità di cambiamento.

Domanda 32

Cerco di controllare la mia rabbia e di rispondere in modo ponderato anziché impulsivo.

Fonte: Qurʾān 3:134

اَلَّذٖینَ یُنْفِقُونَ فِی السَّرَّٓاءِ وَالضَّرَّٓاءِ وَالْكَاظِمٖینَ الْغَیْظَ وَالْعَافٖینَ عَنِ النَّاسِؕ وَاللّٰهُ یُحِبُّ الْمُحْسِنٖینَۚ ﴿3:134﴾

Spiegazione

Trattenere la rabbia è esplicitamente menzionato come una qualità positiva. Muḥāsabah quindi non si chiede se sorge la rabbia, ma piuttosto come agiamo quando sorge.

I nostri fondamenti ↗

I riferimenti coranici indicano sura e versetto. I brani tedeschi, inglesi e turchi usano edizioni documentate; gli estratti segnalati possono contenere omissioni. Le undici altre lingue affiancano versetti arabi originali e spiegazioni locali. Domande e consigli redazionali non sono citazioni letterali.

Traduzioni e formulazioni sono assistite da strumenti automatici e revisionate. Non è completata una verifica indipendente integrale da madrelingua per ogni versione. Sono gradite segnalazioni di errori e fonti.